Altitudine

Ognuno di noi ha bisogno della bellezza così come ha bisogno del pane,

ha bisogno di luoghi di gioco e di preghiera,

dove la natura può esplicare il suo effetto curativo e rinvigorire allo stesso modo corpo e anima.

(John Muir)

Finetodesign_MMM-Messner-Mountain-Museum_03Da quando montagne e mari son diventati meta per il turismo di massa molti luoghi vanno perdendo irrimediabilmente il loro spirito. Come se, ormai abbandonati dagli dei, il loro potere si andasse estinguendo.

Montagne e mari sono da sempre stati luoghi di vita per molte genti che, confrontandosi con una natura spesso difficile, se non addirittura ostile, hanno individuato i modi possibili per sopravvivere, con atteggiamento di scambio e rispetto per l’ambiente che li circondava. Gente di mare e gente di montagna che hanno dato vita a culture tra loro molto affini anche se dislocate in parti diverse del pianeta.

Ci sono persone poi che scalano le montagne e altre che attraversano i mari, coloro che nel confronto coi luoghi per noi meno adatti cercano di superare i loro limiti. Forse, a volte, per trovare sè stessi.

MMM-CORONES-incrustado-sobresale-Inexhibit_CLAIMA20150805_0105_39Alla montagna Reinhold Messner ha dedicato la costruzione di sei musei – dislocati in posti speciali del nostro territorio alpino – con l’esplicita intenzione di creare sensibilità riguardo ai pericoli che la montagna e la sua gente stanno correndo. Ne abbiamo visitati due – Corones, situato sul Plan de Corones, a 2275 m. di altezza e Ripa, nel castello di Brunico – trovandoci a vivere esperienze diverse e complementari sia per quel che riguarda il contenuto ma anche per i contenitori.

Finetodesign_MMM-Messner-Mountain-Museum_0WWIl primo, dedicato all’alpinismo tradizionale, è collocato su un altopiano circondato da una “corona” di montagne magnifica. Un luogo unico, che si dovrebbe poter raggiungere soltanto a piedi (almeno in estate) per essere maggiormente toccati da tanta immensità. Certo, al museo ci andrebbe meno gente, all’ingresso non si formerebbero code, ma il senso di quel che all’interno viene raccontato acquisterebbe forza e anche la bellissima struttura architettonica, dopo un po’ di fatica, desterebbe più stupore.

21104934604_94dd73a303_bAd ogni modo, mentre le aperture sull’esterno inquadrano Dolomiti e Alpi, il materiale collezionato a Corones è dedicato alle grandi figure dell’alpinismo, ricco di pensieri che invitano a riflettere sulle molte motivazioni che spingono noi esseri umani alle imprese più ardue insieme ad una discreta collezione di quadri rappresentanti vette e cime.

image_manager__zoom_mmm-ripa-cuillandre-2012.03_kleinIl secondo, all’opposto, è ubicato in un castello a pochi passi dal centro cittadino. Tratta infatti della vita e della cultura della gente che abita le regioni montane; che siano Alpi, Himalaya, Ande, Africa … le diversità messe in luce trovano molti punti in comune nella ricerca dell’essenziale necessario. Un museo ricco di oggetti d’uso quotidiano e di opere d’arte che sottende l’invito a fare della vita un percorso di conoscenza interiore. Forse un’opera d’arte.

image_manager__zoom_mmm-ripa-cuillandre-2012.04_kleinQuel che non abbiamo visitato ci avrebbe parlato del ghiaccio (Alla fine del mondo – presso Solda, alle pendici dell’Ortles) della roccia (Il museo delle nuvole – nel vecchio forte sul monte Rite) e al mito della montagna, cioè l’importanza della montagna nella spiritualità di molte popolazioni (Castel Juval nella zona di Bolzano).

image_manager__content_20140402_042_foto_giuseppe_ghedinaOvviamente, per chi ne vuole sapere di più, sul web si trovano una gran quantità di dettagliate informazioni.