Arte e Natura

arte rupestre
Volendo parlare di natura intendiamo riferirci a un concetto e a una realtà di natura intera, alla quale apparteniamo e di cui siamo fatti. Vogliamo parlare di una natura che ci costituisce e ci mette in relazione con il resto della natura, tutto ciò che, insieme a noi, compone quel che c’è sulla terra dove viviamo. Madre natura qualcuno l’ha chiamata.
Volendo parlare d’arte intendiamo riferirci a quel linguaggio che ci è indispensabile da quando il bisogno di raccontare la nostra esperienza di relazione – tra la vita e la morte – incominciò a farci incidere rocce e dipingere caverne. Vogliamo parlare di arte come evoluzione storica del tentativo umano di interpretare il mondo, già da molto tempo prima dell’invenzione della scrittura; testimonianza tangibile ed emozionante della nostra epopea sulla terra.
Separando l’arte dalla natura abbiamo mutilato il nostro sentire, portando l’arte a essere creduta una professione, oppure un metodo, mentre è solo un modo di esistere. Cessando di rispecchiare il movimento reale della vita essa è divenuta ricerca astratta di linguaggi fini a se stessi, cedendo la determinazione di sé nelle mani del mercato. E’ accaduto di recente, da quando le ultime avanguardie hanno finito di raccontare la loro idea. Cinquant’anni passati come niente, nei quali quel filo di unità che, immagine dopo immagine, ci riportava all’inizio della nostra storia, si è interrotto. Si cerca di far finta di niente ma la frattura c’è stata ed il dolore è tanto. Siamo rimasti senza visioni, ed è sempre stata la visione del mondo che l’arte ha espresso a far grandi le opere, in ogni tempo.
Di questo intendiamo parlare su questo blog e, pian piano, lo faremo raccogliendo tutto il materiale di cui siamo capaci. Lo faremo per l’amore grande che nutriamo nei confronti degli esseri umani e della loro poetica bellezza raccontata attraverso l’espressione artistica di sé. Abbiamo intenzione di farlo perche di questi tempi, più che mai, pensiamo di averne bisogno.

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